Regolamento sui nuovi alimenti a base di insetti: norme UE, specie autorizzate ed etichettatura
Prima che un ingrediente a base di insetti possa essere legalmente venduto come alimento in molti paesi, deve superare un ostacolo normativo specifico. Ecco cosa significa realmente "Novel Food" per gli insetti, quali specie sono attualmente autorizzate e cosa cambia per l'etichetta del tuo piatto.
1. Cosa significa "Novel Food"
Nell'UE, il regolamento sui nuovi alimenti (UE) 2015/2283 impone che qualsiasi alimento o ingrediente privo di una storia di consumo significativa nell'UE prima di maggio 1997 superi una valutazione di sicurezza da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) prima di poter essere venduto. Poiché gli insetti interi e gli ingredienti derivati da insetti non avevano una tale storia sul mercato europeo, rientrano pienamente in questo regime — a differenza della farina o dello zucchero, un ingrediente a base di insetti non può semplicemente essere messo in vendita; un produttore deve prima ottenere un'autorizzazione di mercato specifica per quella specie, in quella particolare forma.
2. Quali specie di insetti sono autorizzate nell'UE
Al momento della stesura di questo articolo, quattro specie di insetti hanno superato il processo Novel Food dell'UE:
- Tarma della farina gialla (Tenebrio molitor), essiccata e in polvere — la prima ad essere autorizzata, nel 2021
- Locusta migratoria (Locusta migratoria), essiccata e congelata — autorizzata nel 2021
- Grillo domestico (Acheta domesticus), congelato, essiccato e in polvere — autorizzato nel 2022
- Tarma minore della farina (Alphitobius diaperinus), congelata, in pasta, essiccata e in polvere — autorizzata nel 2023
Ogni autorizzazione è circoscritta: copre una sola specie, in forme fisiche specifiche (intera, macinata, sgrassata...), prodotta secondo condizioni conformi al dossier di sicurezza originale. Una decisione del 2025 ha esteso l'autorizzazione della tarma della farina gialla anche a una polvere trattata con raggi UV — un promemoria del fatto che ogni nuova forma o processo necessita di un proprio via libera, non solo la specie. Per un quadro più completo delle specie e dei derivati che compaiono realmente negli alimenti, consulta il nostro
elenco completo degli insetti negli alimenti.
3. Cosa copre l'autorizzazione — e cosa no
L'autorizzazione di mercato non è un permesso generico per vendere "insetti" — è il permesso di vendere un prodotto specifico proveniente da una filiera produttiva specifica e approvata. In pratica, questo significa:
- Sono ammessi solo gli insetti allevati per uso alimentare, in condizioni tracciabili e igieniche — gli insetti catturati in natura non sono coperti
- Ogni forma autorizzata (essiccata, in polvere, congelata...) è elencata singolarmente; un nuovo metodo di lavorazione richiede una nuova domanda
- Qualsiasi azienda che intenda commercializzare un prodotto autorizzato deve generalmente rispettare comunque le condizioni di etichettatura e tracciabilità previste dal relativo regolamento di esecuzione
Questo è uno dei motivi per cui le stesse quattro specie continuano a ricomparire negli elenchi degli ingredienti in tutta l'UE — costruire un nuovo dossier di sicurezza tramite l'EFSA richiede diversi anni.
4. Norme di etichettatura: cosa deve comparire sulla confezione
Una volta autorizzato, un ingrediente a base di insetti può essere venduto come qualsiasi altro ingrediente alimentare, ma la normativa alimentare dell'UE richiede comunque che sia indicato chiaramente nell'elenco degli ingredienti — con il suo nome comune (ad esempio "polvere di grillo domestico (
Acheta domesticus) parzialmente sgrassata"), non nascosto dietro un termine generico. Inoltre, poiché proteine di insetti come la tropomiosina sono strutturalmente simili a proteine presenti in crostacei, molluschi e acari della polvere, i prodotti contenenti ingredienti a base di insetti dovrebbero riportare un'avvertenza sugli allergeni per le persone con un'allergia nota a crostacei, molluschi o acari della polvere — lo stesso gruppo già segnalato dalle autorità di sicurezza alimentare come a rischio di reazione crociata. Per saperne di più su come funziona questo rischio nella pratica, consulta la nostra guida su
se gli insetti nel cibo sono pericolosi.
5. Fuori dall'UE: un quadro più frammentato
L'approccio UE "una specie, un dossier" non è la norma a livello globale. Negli Stati Uniti non esiste un'autorizzazione pre-mercato equivalente di tipo "nuovo alimento" specifica per gli insetti: un produttore si autocertifica invece — oppure richiede una lettera "no questions" della FDA — lo status di Generally Recognized As Safe (GRAS) per ciascun ingrediente, e gli insetti allevati e lavorati come alimento (non catturati in natura) sono generalmente consentiti secondo la normativa alimentare esistente. Nella pratica, questo ha fatto sì che la farina di grilli e prodotti simili siano venduti negli Stati Uniti da anni senza un elenco di pre-approvazione specie per specie in stile UE. Altri paesi stabiliscono ciascuno le proprie regole, per cui lo stesso prodotto può essere pienamente autorizzato in un mercato mentre è ancora in attesa di approvazione in un altro.
6. Perché questo è importante quando leggi un'etichetta
La normativa stabilisce cosa può essere legalmente venduto, ma non garantisce che tu riconosca immediatamente un ingrediente a base di insetti. Un'etichetta conforme può semplicemente riportare "polvere di
Acheta domesticus" senza ulteriori spiegazioni, oppure indicare un additivo come il carminio o la gommalacca — trattati nella nostra guida agli
additivi alimentari a base di insetti — con il solo numero E. Conoscere quali nomi latini e numeri E cercare resta il modo più affidabile per individuare questi ingredienti. Per consigli generali su come leggere le etichette, consulta la nostra guida su
come sapere se un alimento contiene insetti.
7. Come controllare i tuoi prodotti
- Scansiona il codice a barre con l'app Insect Scan per un controllo istantaneo
- Cerca specificamente i nomi delle quattro specie attualmente autorizzate nell'UE: Tenebrio molitor, Locusta migratoria, Acheta domesticus e Alphitobius diaperinus
- Se soffri di un'allergia a crostacei, molluschi o acari della polvere, considera uno qualsiasi di questi ingredienti come un segnale di precauzione e, in caso di dubbio, verifica con il produttore
- Ricorda che le norme evolvono — nuove specie e forme vengono esaminate regolarmente, quindi un prodotto conforme oggi potrebbe avere un'etichetta diversa domani
In sintesi
Nell'UE, gli ingredienti a base di insetti richiedono una specifica autorizzazione di mercato Novel Food prima della vendita, e quattro specie — tarma della farina gialla, locusta migratoria, grillo domestico e tarma minore della farina — sono attualmente autorizzate, ciascuna in forme definite. Le etichette devono nominare l'ingrediente e dovrebbero segnalare il rischio di reazione crociata con allergie a crostacei/acari della polvere. Fuori dall'UE, compresi gli Stati Uniti, la regolamentazione è meno centralizzata e si basa maggiormente su una revisione di sicurezza caso per caso. L'unico modo affidabile per sapere cosa c'è davvero nel tuo cibo è leggere attentamente l'etichetta — oppure lasciare che sia l'app Insect Scan a farlo per te.
- Gli ingredienti a base di insetti necessitano di una specifica autorizzazione di mercato UE prima della vendita
- Quattro specie sono attualmente autorizzate: tarma della farina gialla, locusta migratoria, grillo domestico, tarma minore della farina
- Le etichette devono nominare l'ingrediente e segnalare il rischio di reazione crociata con crostacei/acari della polvere
- Scansiona i tuoi prodotti con Insect Scan per verificarlo istantaneamente